65) Weil. La responsabilit.
Simone Weil (1909-1943), insegnante di liceo, decise di
abbandonare l'insegnamento e di andare a lavorare in fabbrica. Da
questa esperienza trasse la conclusione che pi ancora dello
sfruttamento la causa dell'alienazione dell'uomo sta nello
sradicamento. Intanto la sua riflessione filosofica si stava
spostando sempre pi verso tematiche religiose, mentre la Weil
prendeva parte attiva alla guerra di Spagna e alla resistenza
francese contro il nazismo.
In questa lettura Simone Weil afferma che il lavoro comporta la
responsabilit e l'impressione di essere utile, entrambe
fondamentali per l'uomo e negate al disoccupato. Ogni collettivit
deve tener conto di tutto questo.
S. Weil, La  prima radice.

 L'iniziativa e la responsabilit, il senso di essere utile e
persino indispensabile, sono bisogni vitali dell'anima umana.
Una completa privazione di questo si ha nell'esempio del
disoccupato, anche quando  sovvenzionato s da consentirgli di
mangiare, di vestirsi, di pagare l'affitto. Egli non rappresenta
nulla nella vita economica e il certificato elettorale che
dimostra la sua parte nella vita politica non ha per lui alcun
senso.
Il manovale si trova in una situazione appena migliore.
La soddisfazione di questo bisogno esige che un uomo debba
prendere spesso decisioni su problemi, grandi o piccoli, i cui
interessi siano estranei ai suoi propri, ma verso i quali si senta
impegnato. Bisogna anche che debba sforzarsi continuamente. E
bisogna infine che possa appropriarsi col pensiero dell'intera
opera della collettivit di cui fa parte, compresi i settori sui
quali non avr mai da prender decisioni n pareri da dare. Per
questo bisogna fargliela conoscere, chiedergli il suo
interessamento, rendergliene sensibile il valore, l'utilit e, se
 il caso, la grandezza; e fargli chiaramente comprendere la parte
che egli ha.
Ogni collettivit, di qualsiasi specie essa sia, che non soddisfi
queste esigenze dei suoi membri  guasta e dev'essere trasformata.
In ogni personalit un po' forte il bisogno d'iniziativa giunge
fino al bisogno di comando. Un'intensa vita locale o regionale,
una grande quantit di opere educative e di movimenti giovanili
devono offrire, a chiunque ne sia capace, l'occasione di comandare
durante un determinato periodo della sua vita.
S. Weil, La prima radice,  Comunit, Cremona, 1954, pagine 21-22.
